Domanda di: Dr. Bacchisio Neri | Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
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Per capire se la banca sta applicando condizioni svantaggiose o illecite, monitora attentamente i tassi di interesse (TAEG) su prestiti, verifica l'assenza di anatocismo (interessi su interessi) e controlla le commissioni nascoste. Segnali di allarme includono clausole vessatorie, garanzie eccessive richieste, mancanza di trasparenza contrattuale e tassi superiori alla soglia di usura.
L'aumento del TEGM di un quarto, con un margine aggiuntivo del 4%, definisce il limite oltre il quale gli interessi si ritengono usurari. Al fine di non sfociare nel reato di usura, la differenza tra il limite e il tasso effettivo medio globale non deve superare gli 8 punti percentuali.
La Banca d'Italia ha identificato per il 2025 i gruppi bancari UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banco BPM, BPER Banca, Mediobanca, ICCREA e Banca Nazionale del Lavoro come istituzioni a rilevanza sistemica nazionale (Other Systemically Important Institutions, O-SII) autorizzate in Italia.
La segnalazione bancaria scatta per ritardi nei pagamenti (spesso dopo due rate consecutive non pagate, avvisando prima il cliente), per esposizioni sopra i 30.000€ (o 250€ per sofferenze) nella Centrale Rischi della Banca d'Italia, o per operazioni sospette (riciclaggio, finanziamento del terrorismo), che vanno segnalate senza indugio alla UIF. Le soglie e le tempistiche variano a seconda del tipo di segnalazione (CRIF, Centrale Rischi, UIF), ma il principio generale è che non scatta per un semplice ritardo occasionale, ma per una difficoltà economica oggettiva e persistente.