Domanda di: Dr. Lisa Galli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Una porzione in uso esclusivo nasce come pertinenza dell'immobile e ne è indissolubilmente legato: si potrà utilizzare liberamente il proprio cortile e il proprio posto auto, ma non potrà essere ceduto a terzi in vendita o locazione.
Il diritto d'uso esclusivo, dunque, può avere solo natura obbligatoria, e ciò significa che non è opponibile ai terzi, ma ha valore solo tra i soggetti che hanno sottoscritto l'accordo. La sua qualificazione come “perpetuo” viene dunque svuotata di contenuto, poiché vale solo tra le parti.
Cosa si può fare su un lastrico solare di proprietà esclusiva?
Il lastrico solare si presta a numerosi usi: ripostiglio, lavatoio, luogo ove stendere i panni, prendere il sole o fare ginnastica, organizzare feste o coltivare un piccolo orto personale.
Cosa si intende per lastrico solare ad uso esclusivo?
Il lastrico solare, anche attribuito in uso esclusivo a uno dei condomini - ovvero in proprietà esclusiva dello stesso - svolge funzione di copertura del fabbricato e perciò, ai sensi dell'art. 1126 cod. civ., le spese per la sua riparazione o ricostruzione sono poste per due terzi a carico del condominio.
Così come il tetto, anche il lastrico solare e il terrazzo condominiale si presumono sempre di proprietà del condominio e, quindi, in uso a tutti i condomini. Con la conseguenza che tutti dovranno partecipare alle relative spese di manutenzione ordinaria o straordinaria secondo i rispettivi millesimi di proprietà.