Domanda di: Sig. Bettino Gentile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La carne ormai vecchia ha un odore pesante, subito riconoscibile anche per un naso non troppo sensibile. Quindi l'odore deve essere delicato; al contrario, se è particolarmente forte, quasi acre e pungente la fettina che state per acquistare è in fase di deterioramento.
La carne è avariata se è verdastra o tende al verde. Quindi gettiamola via. Facciamo la stessa cosa se presenta una patina lucida iridescente. Se la carne non ha un colore strano possiamo annusarla per capire se è avariata.
L'intossicazione alimentare è molto più comune di quanto si possa pensare. Ci si intossica quando si mangia del cibo contaminato da batteri e tossine, prodotte dagli stessi batteri. La maggior parte delle intossicazioni è causata da carne e pesce crudo, che non sono stati conservati bene oppure che non sono freschi.
Se la carne diventa scura, tendente al marrone o grigio, significa che la mioglobina perde l'ossigeno o non è ossigenata abbastanza. Questo può succedere nella carne sottovuoto o nei pezzi di carne che si anneriscono perché entrano in contatto con altre fette.
In generale, è buona norma consumare la carne cruda lo stesso giorno dell'arrivo o al massimo entro 24 ore dalla consegna, ma alcuni tipi (come fettine, bistecche, spezzatino) possono rimanere in frigopiù a lungo. Ad esempio: Pollo e tacchino 48 ore. Maiale e manzo (tagliato a fettine) 4 giorni.