Quanto è pericolosa la risonanza magnetica?

Domanda di: Giordano Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (73 voti)

La risonanza magnetica è innocua perché non utilizza raggi X, ma campi magnetici. Ci sono però condizioni in cui non si può fare, per esempio se si ha un pace maker o un defibrillatore interno non compatibili con la risonanza magnetica.

Cosa può provocare la risonanza magnetica?

L'unico effetto collaterale è quello del presentarsi di una reazione allergica generata proprio dalla sostanza iniettata oppure di reazioni in presenza di disfunzioni renali, ma anche queste ipotesi sono molto rare.

Quante radiazioni ha la risonanza magnetica?

La risonanza magnetica è una tecnica diagnostica che sfrutta i campi magnetici per ottenere immagini dettagliate di tutti i distretti corporei. Questo esame non utilizza radiazioni ionizzanti e per questo è possibile sottoporsi più volte alla procedura anche ad intervalli ravvicinati.

Quando non fare risonanza magnetica?

Divieto di RM anche per i portatori di protesi del cristallino, di valvole cardiache metalliche, di apparecchi ortodontici fissi e di strutture metalliche, quali chiodi, viti o clips, soprattutto se installate intorno a organi vitali. Il campo magnetico potrebbe spostarle in altra sede provocando seri danni.

Come ti senti dopo la risonanza magnetica?

Possono manifestarsi come formicolii o diversa sensibilità al tatto, al caldo e al freddo. La sensibilità in quelle zone può anche essere persa. Fatica, una sensazione soggettiva di stanchezza che può creare difficoltà a portare a termine le attività quotidiane.

Cosa Succede al Tuo Corpo Quando ti Fai una Risonanza Magnetica?