Come capire se la ricotta e acida?

Domanda di: Sandro Longo  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Come sapere se la ricotta è andata a male
  1. muffe superficiali;
  2. macchie di colore marrone o nero;
  3. cambiamento di colore rispetto al momento dell'acquisto;
  4. odore sgradevole e diverso dal consueto;
  5. sapore acido.

Come si riconosce la ricotta andata a male?

Se notate un aroma più acido o intenso buttatela via. Potete anche provare a capire se è andata a male assaggiandone un cucchiaino. Se è acida allora abbiamo probabilmente passato la data di scadenza. Non mangiate mai la ricotta oltre la data riportata sulla confezione: il consumo può causare anche l'avvelenamento.

Quando la ricotta non è più buona?

Un altro esempio interessante riguarda la ricotta. La durata fissata dai produttori oscilla da 3 a 4 settimane, ma a volte, quando si consuma il prodotto prima di questo intervallo, si avverte un sapore acidulo perché il vasetto è rimasto in frigoriferi a temperature elevate.

Come si riconosce una buona ricotta?

La ricotta fresca ha la tipica forma tronco-conica dei recipienti forati nei quali viene messa a scolare. Di colore bianco più o meno candido, a seconda del tipo di latte impiegato, ha una consistenza abbastanza soffice e granulosa, non elastica, né tantomeno dura.

Cosa fare se si mangia ricotta scaduta?

I formaggi freschi e la ricotta si devono consumare entro la data indicata, ma se sono appena scaduti è possibile utilizzarli ancora in cucina per preparare tortini, sformati, pizze o ripieni per la pasta.

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