È il metodo più semplice da utilizzare a impianto pieno. In base alla grandezza della falla, la perdita può essere visibile spruzzando la schiuma sulle parti da osservare.
Come capire se c'è una perdita aria condizionata auto?
Se l'impianto è vuoto, si mette in pressione, maggiore di quella di esercizio in genere, con azoto. In base alla grandezza della falla, la perdita può essere avvertita cercando il sibilo di gas che fuoriesce, oppure spruzzando la schiuma per ricerca perdite sulle parti da osservare.
È possibile effettuare la ricerca di microperdite di gas refrigerante in un impianto per aria condizionata o di refrigerazione mediante l'utilizzo di uno strumento tracciante fluorescente, compatibile con tutti i gas refrigeranti presenti sul mercato, un iniettore a siringa e una lampada a raggi UV.
Una volta eseguito il controllo di tenuta, con esito positivo, la durata dei gas nei condizionatori è medio lunga. Parliamo anche di venti anni. Non c'è nessuna normativa, tecnica o di legge, che ti obbliga, ma nemmeno che ti consiglia, di eseguire una ricarica del gas del condizionatore ogni due o quattro anni.
In linea generale, il clima va ricaricato ogni 2 anni oppure ogni 60.000 km. A questi stessi intervalli va sostituito il filtro disidratatore, che serve a catturare le impurità presenti nell'aria e contribuisce all'assorbimento dell'umidità. Altra scadenza: ogni 15.000 km va sostituito il filtro dell'abitacolo.