Come capire se piange per coliche?

Domanda di: Sig. Arturo Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le coliche gassose o coliche del lattante sono caratterizzate dalla comparsa improvvisa, in un lattante che gode peraltro di buona salute, di pianto inconsolabile, forte e continuo, che dura più di 3 ore al giorno per 3 giorni o più la settimana e per 3 o più settimane consecutive.

Come riconoscere il pianto da coliche?

Anche se i neonati normalmente piangono molto, specialmente nelle prime settimane di vita, potrai riconoscere il pianto da coliche quando il tuo piccolo piange, per esempio, per oltre 3 ore, per più di 3 giorni a settimana, irrigidendosi, inarcando la schiena, tirando le gambine verso l'addome e agitando i pugnetti.

Come capire se il neonato piange per fame o per coliche?

Il pianto di dolore non è consolabile, neppure se il piccolo viene preso in braccio e coccolato. Nel pianto da malessere le urla sono meno laceranti, il pianto è solo a tratti forte e vigoroso e può essere calmato al contatto ed interazione affettuosa con i genitori.

Quanto dura un attacco di coliche neonato?

E quanto durano? Molti bambini – fino al 28% – presentano questo particolare comportamento durante i primi tre mesi di vita. Le coliche iniziano nei primi giorni dopo la nascita fino ad arrivare al massimo verso la sesta-ottava settimana, per poi finire intorno al terzo o quarto mese.

Come si fa a far passare le coliche ai neonati?

Cullare dolcemente: appoggiare il piccolo sull'avanbraccio a pancia in giù, toccargli la schiena e cullarlo. Il movimento oscillatorio è un ottimo calmante, soprattutto se accompagnato da coccole, carezze, una parola dolce che trasmette al neonato serenità e tranquillità.

Le coliche nel neonato - come riconoscerle e cosa fare