Walschen e Crucchi. In Sudtirolo, se un madrelingua tedesco vuole insultare gli italiani li chiama Walschen[1][2] (o Waltschen), mentre se un italiano intende fare lo stesso coi tedeschi li chiama crucchi.
Il termine “crucco” è un adattamento italiano del serbocroato “kruch”, che significa pane. La parola risale alla seconda guerra mondiale, quando i soldati italiani la utilizzarono per soprannominare gli abitanti della Iugoslavia meridionale con cui venivano in contatto.
I tedeschi (Deutsche in lingua tedesca standard) sono un gruppo etnico localizzato prevalentemente in Germania. Degli oltre 150 milioni di persone che al mondo parlano tedesco, circa 83 milioni sono di nazionalità tedesca, insieme ad altri quasi 10 milioni di austriaci.
Il vocabolo “tedesco” è un calco linguistico dell'omologo “deutsch” che deriva da “thiodisk”: questo era il nome della lingua parlata in epoca medievale dalle popolazioni che abitavano i territori dell'attuale Germania.
I tedeschi catalogano gli italiani come un popolo che possiede temperamento (sottintendendo un temperamento forte e piano di vita). Forse dovuto al fatto che (secondo loro) siamo rumorosi e muoviamo sempre le mani? Non lo so.