L'oro è pesante: ha un peso specifico 15-20 volte più elevato rispetto alle sabbie e alle ghiaie presenti nel corso d'acqua e ciò lo rende piuttosto prevedibile. Devi andare giù per trovarlo: sotto le sabbie e le ghiaie, e giù in profondità nelle fessure della roccia.
La punta aurifera vista di fronte è un'area leggermente pendente verso il corso d'acqua ma di pochi gradi. Nelle fasi in cui il fiume ha poca acqua (estate, inverno) tende ad essere maggiormente emersa.
L'oro è distribuito ampiamente in tutta la crosta terrestre, con una concentrazione media di 0,03 ppm (0,03 grammi per tonnellata). Giacimenti di minerali d'oro si trovano nelle rocce metamorfiche e nelle rocce ignee, da cui si formano per dilavamento i giacimenti di oro alluvionale.
“Attualmente, le aree in cui ci sono cercatori d'oro attivi, sono principalmente quelle biellese con i torrenti Elvo e Cervo - afferma Ramella - la zona a ridosso del fiume Ticino sia in Lombardia che in Piemonte e la zona ovadese nel basso Piemonte”.
L'oro alluvionale è l'oro che si trova nei fiumi e che proviene dalle rocce erose e dilavate dalle acque. L'abbondanza di oro alluvionale in determinati fiumi dipende dalla concentrazione dell'oro presente nelle rocce che sono attraversate e, nel tempo, erose dal fiume.