Come capire Sé si è un hikikomori?

Domanda di: Iacopo Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (20 voti)

Hikikomori: quali sono i sintomi? Come riconoscerli?
  • uno stile di vita incentrato sulla casa;
  • nessun interesse o volontà di frequentare le attività scolastiche o il lavoro;
  • persistenza di questi sintomi oltre i sei mesi;
  • assenza di altre patologie legate alla salute mentale o a disturbi della personalità.

Quali sono i comportamenti degli Hikikomori?

"Hikikomori", termine giapponese che significa "stare in disparte", viene utilizzato per indicare chi decide di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi, alle volte anni. Rinchiusi nella propria abitazione, evitano qualunque tipo di contatto diretto con il mondo esterno, talvolta anche con i familiari.

Perché si diventa Hikikomori?

Tra le principali cause dell'hikikomori sono state elencate (Moretti, 2010): Forte disagio all'interno del contesto familiare e sociale. Interdipendenza fra genitori e figli. Forti pressioni psicologiche da parte dei genitori esercitate sui figli.

Come uscire dallo stato di Hikikomori?

Nel caso degli hikikomori, questo avvalora l'importanza fondamentale di creare delle comunità che il ragazzo possa frequentare, se lo desidera, anche 24 ore su 24 e trascorrere lì tutto il tempo necessario per modificare definitivamente la propria zona di confort e non sentire più l'attrazione per quella precedente.

Cosa si deve fare per aiutare i Hikikomori?

I ragazzi Hikikomori molto spesso rifiutano di definirsi come sofferenti e quindi rifiutano di farsi aiutare, come poter intervenire allora? Con i giovani Hikikomori, le modalità terapeutiche spesso tentate sono la psicoterapia individuale, la terapia familiare, la psicoeducazione, la farmacoterapia, la terapia EMDR.

"COME CAPISCO SE SONO UN HIKIKOMORI?" | Marco Crepaldi