Come capire se si ha la fibrillazione atriale?

Domanda di: Oretta Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La fibrillazione atriale può manifestarsi con questi sintomi:
  1. Sensazioni di “batticuore”, spesso definite palpitazioni, che possono includere battiti cardiaci irregolari, martellanti o molto intensi.
  2. Sensazione di battito accelerato.
  3. Fastidio o dolore al torace.
  4. Perdita di coscienza, stordimento o vertigini.

Come si scopre la fibrillazione atriale?

La diagnosi di fibrillazione atriale avviene con un semplice esame strumentale, l'elettrocardiogramma (ecg), nel corso di una visita cardiologica accurata. L'ecg per fibrillazione atriale è l'indagine diagnostica più indicata per valutare l'andamento dell'attività elettrica del cuore.

Come distinguere la fibrillazione atriale da extrasistole?

L'extrasistole è avvertita come un tonfo al cuore, è semplicemente un battito aggiunto rispetto ai normali del ritmo cardiaco ed è il tipo di aritmia più frequente oggi. La fibrillazione atriale è una serie prolungata di extrasistoli, episodi ripetuti devono dare il sospetto di una fibrillazione.

Quante pulsazioni si hanno con fibrillazione atriale?

La frequenza del battito del cuore, in condizioni di riposo, è regolare ed è generalmente compresa fra le 60 e le 100 pulsazioni al minuto. In presenza di fibrillazione atriale, invece, il battito diviene irregolare e può superare le 100 pulsazioni al minuto.

Cosa si rischia con la fibrillazione atriale?

La fibrillazione atriale può causare l'arresto cardiaco perché i ventricoli battono molto più in fretta del normale e non riescono a riempirsi completamente di sangue, quindi possono non essere in grado di pompare una quantità sufficiente di sangue nei polmoni e nell'organismo.

I sintomi per riconoscere la fibrillazione atriale