Come capire se si hanno le vene chiuse?

Domanda di: Artes Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026
Valutazione: 4.7/5 (48 voti)

Per verificare le ostruzioni venose (o più spesso arteriose), si parte dai sintomi (dolore, crampi, pallore, freddo all'arto) e si passa a esami non invasivi come l'ecocolordoppler per le arterie periferiche o il test da sforzo e l'ecocardiogramma per il cuore, fino alla coronarografia (gold standard invasivo) per le coronarie, che usa un catetere e un mezzo di contrasto per visualizzare i blocchi, spiega Top Doctors e AIRC.

Come faccio a sapere se ho le vene ostruite?

Le analisi del sangue sono indispensabili per diagnosticare l'aterosclerosi, monitorando i livelli di colesterolo LDL, trigliceridi e altri marcatori. Altri esami come l'ecocolordoppler, l'angiografia e la scintigrafia miocardica possono essere utilizzati per identificare l'arteria ostruita.

Quali sono i sintomi di vene chiuse?

I segni e sintomi tipici sono:

  • Dolore o senso di oppressione al petto con irradiazione talora alla schiena, al braccio, alla spalla, al collo, alla mandibola e/o allo stomaco;
  • Dispnea, cioè mancanza di respiro;
  • Nausea con o senza vomito;
  • Sudorazione profusa;
  • Profonda astenia (stanchezza)

Cosa succede quando si chiudono le vene?

Quando vi sono ostruzioni nelle arterie del cuore, una persona può accusare dolore toracico o “Angina Pectoris”, fino ad arrivare ad un attacco di cuore o “Infarto Miocardico”. In alcuni casi, specie in chi è affetto da diabete mellito, l'angina può mancare, e l'infarto essere “silente”.

Qual è l'esame per le vene ostruite?

L'angiografia è un esame che consente di esaminare i vasi sanguigni.

Clogged Arteries? Find Out With A HOME TEST! Free, But...