Per capire se un anello è bigiotteria, controlla prima il punzone interno (marchio) per carature come 750 o 925, usa una calamita (l'oro/argento non si attaccano) e verifica l'assenza di scolorimenti o macchie verdi sulla pelle. La bigiotteria è solitamente leggera, non marchiata e presenta rifiniture poco curate.
La risposta è semplice: controllate sempre il timbro di autenticità riportato sul gioiello! Abbiate l'accorgimento di farlo almeno sull'oro per evitare di cadere in trappola di venditori poco raccomandabili. Il valore di un gioiello 💎 è certificato con un apposito timbro che mostra il titolo dell'oro o dell'argento.
Uno degli elementi principali della scheda tecnica è il materiale del gioiello. Questo viene spesso descritto insieme al titolo dell'oro o al numero di carati. Ad esempio: Oro 750/1000 (18KT): questo significa che il gioiello è realizzato con il 75% di oro puro, mentre il restante 25% è composto da altre leghe.
Microfratture o inclusioni visibili: alcune piccole irregolarità interne o minuscoli segni possono essere visibili a occhio nudo o con una lente. Sono spesso indice di origine naturale. Lucidature non perfette: la superficie può perdere un po' di brillantezza se l'anello è stato indossato spesso.
Prendi saldamente l'oggetto d'oro tra le mani. Con attenzione, raschia delicatamente l'oggetto lungo la superficie del piatto di ceramica. Ora, guarda attentamente: se compare una linea nera o una striscia, significa che l'oggetto non è oro o che è semplicemente placcato in oro.