Dove tenere gli elettrodi saldatura?

Domanda di: Penelope Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Prima di iniziare a saldare è importante considerare che gli elettrodi per saldatura, soprattutto quelli cellulosi e basici, hanno una grande capacità di assorbire e trattenere l'umidità presente nell'aria. Per questo motivo, durante i periodi di inutilizzo, è meglio tenerli in un posto asciutto.

Come conservare gli elettrodi?

Conservazione a lungo termine

Se si prevede di non utilizzare gli elettrodi per più di un mese, mantenerli ad una temperatura tra + 5 °C e 27 °C. Non riporre gli elettrodi nel congelatore o nel frigorifero. Evitare il calore eccessivo e l'esposizione alla luce diretta del sole.

Perché l'elettrodo si attacca?

Un amperaggio troppo basso farà si che l'elettrodo si attaccherà al pezzo, mentre un amperaggio troppo alto produrrà una saldatura ampia e il rischio di bucare il materiale da saldare. Per trovare l'amperaggio giusto, consigliamo di testare su materiali di scarto dello stesso spessore del pezzo da saldare.

Quali sono gli elettrodi più facili da usare?

La buona notizia è che l'elettrodo rutile è di più facile innesco dunque può essere utilizzato per “puntare”, cioè eseguire una piccola saldatura iniziale per tenere fermi i pezzi da saldare per poi proseguire con la saldatura vera e propria.

Che differenza c'è tra elettrodi basici e Rutilici?

Come scelta, soprattutto tra basico e rutilico, in linea di massima si può dire che gli elettrodi rutilici sono facili da usare, si prestano bene alla saldatura di materiali sottili e lasciano un cordone di bell'aspetto, mentre hanno il difetto di produrre saldature meno resistenti.

Come SALDARE A ELETTRODO