Domanda di: Damiana Guerra | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il bambino traumatizzato può sviluppare un maggior senso di pericolosità del mondo esterno, che va di pari passo con il senso di pericolosità della propria mente. La percezione delle possibili minacce può portare a sintomi come inquietudine, ansia, tendenza a percepire gli altri come ostili, ipereccitabilità.
Importante controllare la sede: se interessa la zona addominale o toracica, osservare se il bambino ha difficoltà a respirare, è pallido, suda o prova dolore intenso (segni di una possibile lesione di organi interni) e, in tal caso, allertare subito il 112/118.
Come capire se un bambino ha problemi psicologici?
Tra i vari segnali di disagio che è importante prendere in considerazione, possiamo ricordare alcuni tra i principali, che sono : cambiamenti e sbalzi dell'umore (es. il tono dell'umore del bambino cambia, e si caratterizza ad esempio con una persistente tristezza e chiusura; oppure con iperattivazione e agitazione);
In genere i sintomi tipici di un trauma non elaborato sono la presenza di immagini o pensieri intrusivi relativi all'evento, uno stato di agitazione e ipervigilanza, comportamenti di evitamento, disturbi del sonno, sintomi depressivi e un generalizzato drastico calo della qualità di vita del soggetto.
Il TRAUMA INFANTILE può essere definito come la conseguenza mentale di un evento esterno e improvviso o di una serie di eventi altamente stressanti che provocano una sensazione di impotenza nel bambino e che determinano una rottura delle abituali capacità di coping da lui messe in atto.