I segnali critici che indicano un potenziale crollo strutturale di un edificio includono la comparsa improvvisa di crepe diagonali o verticali larghe (>3 mm) su muri portanti, pavimenti inclinati, porte e finestre che si bloccano, scricchiolii anomali, distacchi dell'intonaco o il cedimento delle fondazioni. È essenziale monitorare anche la presenza di acqua, muffe e l'inclinazione di travi o pilastri.
Comparsa di crepe intorno a punti strutturali deboli, come porte e finestre; Fessure con uno spessore superiore ai 3 mm; Porte e finestre che si attaccano mentre i telai si deformano; Crepe visibili sia internamente che esternamente.
Lo sfondellamento del solaio può avvenire in vecchie abitazioni ma anche nel caso ci siano difetti di costruzione in unità abitative più recenti. Altri segnali di cedimento del solaio possono riscontrarsi in macchie di muffa, anche leggere, infiltrazioni visibili date dall'umidità e distacchi dell'intonaco.
Per gli edifici in muratura i difetti più comuni riguardano la presenza di archi o volte spingenti realizzati senza tiranti, oppure tetti spingenti, murature realizzate a sacco con materiale scadente o con pietre non ammorsate o non adeguatamente squadrate.
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