Come capire se una gomma è finita?

Domanda di: Michele Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In che modo? Inserendo la moneta all'interno delle scanalature, è possibile misurarne la profondità: se il bordo argentato risulta visibile quando la moneta è inserita in uno degli intagli del battistrada, significa che questo ha raggiunto il limite del consumo e perciò il pneumatico dev'essere sostituito.

Come capire se la gomma è finita?

La legge dice infatti che lo spessore del battistrada dev'essere non inferiore a 1,6 mm, proprio l'altezza del bordo dorato della moneta. Basta quindi infilare l'euro nelle scanalature per capire se quel limite è stato raggiunto e se allora gli pneumatici sono da sostituire.

Come si vede se le gomme sono consumate?

Con pneumatici estivi, nella scanalatura centrale metteremo una moneta da 1 euro: se le stelle sul bordo sono visibili, allora la gomma è consumata. Con gomme invernali usiamo una moneta da 2 euro: dovremo sostituirli se il bordo esterno argentato è più alto della scanalatura.

Quando le gomme sono finite?

Secondo la normativa stabilita dall'Unione Europea, uno pneumatico è usurato quando gli intagli del battistrada raggiungono il limite legale di 1,6 mm. Per verificare questo limite, è stato apposto un tassello nella scalanatura in corrispondenza dalla sigla sul fianco dello pneumatico TWI: Tread Wear Indicator.

Come capire se il battistrada è consumato?

I pneumatici presentano indicatori di usura che ci permettono di capire quando è arrivato il momento di sostituirli. Individuarli è semplice, cercate sul fianco del pneumatico la sigla TWI o per esteso “Tread Wear Indicator” ed osservare il battistrada all'altezza di questa sigla.

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