Acquistando uno scarico omologato, si è perfettamente in regola con il codice della strada: vi è sempre riportato sullo scarico la marchiatura di omologazione e nell'imballo trovate anche la dichiarazione di omologazione e 2 circolari del Ministero.
Per essere in regola, il terminale di scarico deve disporre di entrambe le omologazioni: Suono ed Emissioni Gas. Per fare questo si può installare un terminale omologato euro 4 senza rimuovere il catalizzatore, oppure cambiare il terminale e il collettore catalizzato con pezzi entrambi omologati Euro 4.
In questo caso la multa è certa, ma si può discutere. Le forze dell'ordine applicano l'articolo 78 del Codice: multa da 419 a 1.682 euro e ritiro della carta di circolazione, ma sarebbe più corretto applicare l'art 72, con multa da 84 a 335 euro.
La sostituzione dell'impianto di scarico con uno sportivo è in grado di assicurare ad una normale automobile dotata di un propulsore aspirato un aumento di potenza stimabile in una cifra compresa tra i 5 ed i 7 cv.
Cosa succede se si monta uno scarico non omologato?
I piloti che montano uno scarico non omologato possono stare tranquilli perché il loro comportamento è disciplinato dall'Articolo 72 e nel migliore dei casi si risolve con una multa di 71 euro e l'aggiunta di 35 euro se le emissioni acustiche dello scarico sono superiori ai livelli sonori ammessi.