Perché i giovani vanno via dall'Italia?

Domanda di: Renato Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Il triplice rifiuto percepito dai giovani italiani – anagrafico, territoriale e di genere – li incentiva alla fuga all'estero, anche in periodo di pandemia, attratti da: retribuzioni, prospettive di carriera, contesto di fiducia e di stabilità, welfare, qualità della vita.

Perché le persone lasciano l'Italia?

La causa principale dell'emigrazione italiana fu la povertà, dovuta alla mancanza di terra da lavorare, specialmente nell'Italia meridionale.

Quanti sono i giovani che lasciano l'Italia?

Stando a quanto riportato dall'Istat, nel periodo compreso tra il 2011 e il 2021 sarebbero stati 377mila gli italiani tra i 20 e i 34 anni a emigrare verso i principali paesi europei economicamente avanzati. Cifra che, moltiplicata per tre, sale a quasi 1,3 milioni.

Dove emigrano i giovani italiani?

I Paesi più gettonati sono essenzialmente quelli europei, ma quote minori di chi lascia il Paese – rispettivamente 4% e 2% – hanno come meta USA e Australia. Guardando un po' più lontano nel tempo, i giovani fra i 25 e i 34 anni espatriati fra 2012 e 2021 sono circa 337mila, di cui oltre 120mila laureati.

Perché i giovani fanno fatica a trovare lavoro in Italia?

La prima causa individuata dal rapporto è lo "sbilanciamento quantitativo tra domanda delle imprese e scelte dei giovani." In Italia, nel momento della scelta del percorso scolastico da seguire, si tende a mettere il fattore "occupazione futura" al secondo posto, seguendo principalmente gli interessi personali.

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