Domanda di: Morgana Martini | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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I genovesi chiamano la loro città Zêna (pronunciato Zéena [ˈzeːna]) in dialetto zeneize. Altri appellativi comuni, legati alla sua storia di Repubblica Marinara e alla sua posizione geografica, includono "la Superba" e, storicamente, la città era talvolta indicata come Stalia.
Zena. Zêna (prononçiòu ['ze:na]; Genova in italiàn) a l'é 'na çitæ e comùn lìgure, capolêugo da seu çitæ metropolitànn-a e da región Ligùria, ch'a gh'à 'na popolaçión de 561.930 abitànti (a-o 28 de frevâ do 2024).
I camalli erano i faticatori del porto che, grazie alla loro abnegazione ed indubbia forza fisica, quando ancora le macchine non erano presenti ad agevolare le fatiche dell'uomo, provvedevano a spalla al trasferimento delle merci dalla stiva della nave alle banchine per essere in seguito spedite con i carri a ...
- Il toponimo Genova riproduce l'antico nome Genua che ha riscontri indiretti di struttura analogica nel mondo ligure preromano e uno diretto in Genava - Ginevra (allotropo di Genua): forse col significato di "rientranza".
Un caruggio, carruggio o carrugio (dal genovese caroggio [kaˈɾud͡ˑʒu]) è una strada, vicolo o anche porticato tipico dei centri storici liguri. Il termine deriverebbe dal latino quadrivium, nella sua forma volgare quadruvium.