Come chiamare un don?

Domanda di: Gilda Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In Italia, per esempio, nelle parrocchie il prete viene chiamato “Don (Nome)”. “Don” significa “Signore” e non è un titolo religioso. “Don” è leggermente informale, ma rispettoso.

Come ci si rivolge a un don?

Il saluto dovrebbe essere "Egregio Padre" oppure "Reverendo Padre". Se la lettera è molto formale, dovresti scrivere "Reverendo Padre" seguito da nome e cognome oppure "Egregio Padre". Se conosci bene il prete, allora puoi limitarti a "Egregio Padre" seguito o meno dal cognome.

Come chiamare un prete don o padre?

La derivazione è sempre la stessa: dal latino dominus, che significa “signore, padrone”. In altre parole, è come rivolgersi a una persona chiamandolo “signor”. E' un uso soltanto italiano. Nei Paesi anglosassoni i preti sono sempre chiamati father, “padre”.

Come si chiamava il don?

Il Don, anticamente detto Tanai (dal greco Τάναϊς, Tánaïs, dal nome della città di Tana), è un fiume della Russia europea sudoccidentale, che sfocia nel Mar d'Azov.

Come si può chiamare un prete?

Per distinguere tra sacerdoti regolari e confratelli secolari, ci si potrebbe rivolgere ai secondi con espressioni centrate sull'ufficio ricoperto – è ad esempio il caso con “signor parroco” – oppure sulla dignità sacerdotale – quando si dice “reverendo”.

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