Domanda di: Joshua Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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– se una S.r.l. è cancellata, l'Amministrazione finanziaria, ossia l'Agenzia delle Entrate può chiedere i soldi ai soci fino a concorrenza dell'importo che questi hanno ricevuto nel bilancio finale di liquidazione (tanto quanto gli altri normali debitori fornitori) quando hanno cancellato la società.
Secondo la giurisprudenza prevalente, i debiti della società cancellata (e dunque estinta) si trasferiscono ai soci tramite una successione “pro quota” nel lato passivo della medesima obbligazione originariamente sorta in capo alla società.
Infatti, una società di capitali non può essere cessata con debiti ancora in essere. Per poter procedere alla chiusura questi debiti devono comunque essere accollati da qualcuno (solitamente dai soci), in modo da permettere la conclusione della società, senza responsabilità per i liquidatori.
L'unico soggetto responsabile dei debiti della SRL è la SRL.
Ciò significa che i creditori potranno pignorare solo i beni di quest'ultima come eventuali immobili intestati alla società, conti in banca, titoli di credito, autoveicoli, ecc.
Secondo un orientamento della CTR Sicilia del settembre 2022, in caso di estinzione della società e di cancellazione della stessa, i soci rispondono delle obbligazioni sociali (tra cui anche di debiti erariali) nel limite delle azioni o quote sottoscritte e, comunque, fino all'ammontare delle somme riscosse in base al ...