Quando si usa il cemento bianco?

Domanda di: Michele Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2026
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Il cemento bianco serve per finiture architettoniche di pregio, come intonaci, pavimenti decorativi e calcestruzzo a vista, grazie al suo colore chiaro che permette di ottenere malte colorate pure e vivaci aggiungendo pigmenti, e per stuccature e riparazioni, sia interne che esterne, in ambienti sanitari e non, offrendo resistenza e un aspetto estetico pulito, ideale anche per l'arredo urbano e opere d'arte.

Quando usare il cemento bianco?

Il prodotto viene utilizzato per la stuccatura di sanitari e piastrelle ceramiche, per confezionare intonaci e decorazioni speciali per muri e pavimenti. Il prodotto è adatto sia all'utilizzo interno, sia esterno.

Cosa si fa con il cemento bianco?

Il cemento bianco è impiegato come legante idraulico insieme ad aggregati naturali ed artificiali, quali sabbia e ghiaia, per la produzione di malte, intonaci, calcestruzzo e premiscelati.

Qual è la differenza tra cemento grigio e cemento bianco?

Il cemento bianco, in forma pura (clinker macinato, gesso, calcare fino al 5%) è generalmente un po' più resistente del cemento grigio, semplicemente perché per produrre il cemento bianco devi mantenere basso il contenuto di ferro, dato che dà colore.

Il cemento bianco resiste all'acqua?

Grazie alla sua composizione, il cemento bianco Rassasie è resistente all'acqua e all'umidità, garantendo una lunga durata nel tempo.

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