Come ci si intossica con il monossido di carbonio?

Domanda di: Amerigo Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Comuni fonti di avvelenamento da CO comprendono incendi, sistemi di ventilazione non adeguati delle automobili, fornaci, caldaie, caminetti a legna o a carbone, caldaie a cherosene. Il CO viene prodotto quando brucia un gas naturale (metano o propano).

Come ci si accorge del monossido di carbonio?

L'esposizione a monossido di carbonio può provocare perdita di coscienza e morte. I sintomi più comuni dell'avvelenamento da CO sono mal di testa, vertigini, debolezza, nausea, vomito, dolori al petto e stato confusionale. Persone addormentate o in stato di ubriachezza possono morire prima di avere i sintomi.

Come ci si difende dal monossido di carbonio?

Come proteggersi dal monossido di carbonio

Un ricambio dell'aria è necessario sia per lo smaltimento dei prodotti della combustione, sia per evitare la formazione di pericolosi gas non combusti. Con camini o stufe accese arieggia sempre i locali per evitare la formazione del monossido di carbonio.

Dove si trova il monossido di carbonio in casa?

Le fonti di monossido di carbonio in casa possono provenire da apparecchi a combustione ventilata e apparecchi a combustione non ventilati.

Che odore ha il monossido di carbonio?

E' un gas tossico, incolore, inodore, insapore e non irritante che, senza ventilazione adeguata, può raggiungere concentrazioni elevate. Si produce per combustione incompleta di qualsiasi materiale organico, in presenza di scarso contenuto di ossigeno nell'ambiente.

Intossicazione da monossido di carbonio: cosa è bene sapere