Domanda di: Ing. Fatima Neri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Le conseguenze le conosciamo tutti: non dormire di notte equivale a sentirsi stanchi di giorno, a non avere forza fisica e mentale, sentendosi un po' zombie incapaci anche di pensare. Una sensazione comune, dato che il trend è dormire molto poco.
La privazione del sonno può essere causa nel breve tempo a cattivo umore, facile irritabilità, difficoltà nella concentrazione e nell'apprendimento, perdite di memoria, alterazione della capacità decisionale, calo di interesse per le attività quotidiane, tremori, viso gonfio e pallido.
Se l'insonnia dovesse prolungarsi per più di alcune notti di seguito, può divenire “cronica” e causare un debito di sonno che è estremamente nocivo per la salute, con manifestazioni quali stanchezza, ansia, irritabilità, difficoltà di apprendimento, disturbi dell'attenzione, eccessiva sonnolenza diurna, mancato ...
Di certo il numero medio di ore minimo per la salute del nostro organismo è di 4 ore per notte, infatti è stato osservato che se si dorme meno di 4 ore per diverse notti di fila si sviluppa una deprivazione cronica di sonno, che può avere conseguenze gravi sulla salute psicofisica.
Come detto, dormire poco o male ci espone a un rischio più alto di insorgenza di infarti e ictus, oltre ad «avvicinare» condizioni croniche quali l'obesità (chi dorme di meno, mangia di più e fa fatica a bruciare le calorie in eccesso), il diabete di tipo 2 e la sindrome metabolica.