Possono manifestarsi come formicolii o diversa sensibilità al tatto, al caldo e al freddo. La sensibilità in quelle zone può anche essere persa. Fatica, una sensazione soggettiva di stanchezza che può creare difficoltà a portare a termine le attività quotidiane.
Quali sono gli effetti collaterali di una risonanza magnetica?
Praticamente priva di effetti collaterali e con pochissime controindicazioni, la risonanza magnetica fornisce immagini tridimensionali chiare e dettagliate dei cosiddetti tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, adipe, vasi sanguigni ecc.) e dei cosiddetti tessuti duri (ossa e cartilagini).
È CONSENTITA L'ASSUNZIONE DI: brodo, carne, pesce, succhi di frutta, omogeneizzati. Il giorno dell'esame: digiuno assoluto, è consentita la sola assunzione di acqua non gassata; per gli esami pomeridiani è consentita l'assunzione in tarda mattinata di the e biscotti (digiuno da almeno 6/8 ore).
Come ci si sente dopo la risonanza magnetica con contrasto?
Generalmente, dopo la somministrazione del mezzo di contrasto di risonanza magnetica, non si avverte alcuna sensazione. A volte, qualche secondo dopo la somministrazione del mezzo di contrasto, si può avvertire una sensazione di calore che passa dal braccio, alla gola, alla testa, all'addome e alle gambe.
La risonanza magnetica è un'indagine sicura e del tutto innocua per l'organismo umano. L'assenza di radiazioni ionizzanti la rende particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo.