Come ci si sente dopo una seduta di pranoterapia?

Domanda di: Renato Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quali sensazioni? Di sensazioni se ne possono avere diverse: sensazioni di leggerezza, di freddo, di grande calore ove sono appoggiate le mani, ma anche vibrazioni, solletico, correnti elettriche, odori, visualizzazione di colori…

Cosa sente un pranoterapeuta?

Le persone che si sottopongono al trattamento possono provare varie sensazioni. Generalmente si entra in uno stato di rilassamento profondo, si può avvertire calore, leggerezza, freddo, dei movimenti all'interno del corpo, delle vibrazioni, pizzicori in alcune zone del corpo.

A cosa fa bene la pranoterapia?

La Pranoterapia serve a ricreare o a rivitalizzare l'energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l'omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l'omeostasi.

Come capire se si ha il dono della pranoterapia?

Se anziché putrefarsi, come è normale che sia se non tenuto a basse temperature, diventa duro come se fosse “mummificato” (disidratandosi in modo anomalo) allora il soggetto ha il dono della pranoterapia.

Quante sedute di pranoterapia servono?

Il numero delle sedute varia molto dal tipo di patologia. In linea generale sono necessarie almeno 8-9 sedute con cadenza settimanale o bisettimanale. Le singole sedute durano 20-30 min.

Come si svolge un trattamento di Pranoterapia? di Roberto Quercia