Domanda di: Sig. Quasimodo Costa | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2026 Valutazione: 4.1/5
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La fobofobia è definita come la "paura della paura" o il timore irrazionale di sviluppare una fobia o un attacco di panico. Questo disturbo d'ansia porta chi ne soffre a temere le proprie sensazioni fisiche e psicologiche, mettendo in atto condotte di evitamento per non provare ansia, spesso legata ad attacchi di panico o agorafobia.
Per chi soffre di iatrofobia, il solo pensiero di una visita medica o di un esame clinico può generare sintomi di panico come tachicardia, sudorazione e una forte sensazione di disagio. Questa fobia può essere talmente intensa da spingere le persone a evitare le cure mediche, mettendo a rischio la propria salute.
La paura è, infatti, in grado di causare modifiche profonde a livello cerebrale, in particolare a carico dei neuroni piramidali dell'amigdala e delle regioni prelimbiche e infralimbiche della corteccia prefrontale, lasciando una traccia duratura e, in alcuni casi, permanente.