Domanda di: Dr. Alan Giuliani | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
(4 voti)
Come i gatti, anche i cani vedono meglio di notte. Questo grazie a cornea e pupille più grandi e all'elevato numero di bastoncelli. Ad amplificare la possibilità di vedere di notte, contribuisce anche la presenza di una membrana riflettente la luce, posta tra la retina e la coroide, chiamata “tapetum lucidum”.
Nei cani, il tapetum lucidum appare come un luccichio tra il giallo e il blu-verde. I cani dunque vedono bene anche al buio. Tale facoltà è dovuta a strutture cristalline presenti nei loro occhi, in grado di riflettere la luce. Ecco perché gli occhi dei cani sembrano brillare, al buio.
Al contrario però, la vista del cane da lontano è imbattibile. La loro vista è, infatti, più acuta sulle lunghe distanze in paragone alla nostra, e in particolare se l'oggetto è in movimento (ad esempio, quando lanci una pallina, lui la vede meglio di te).
I cani, infatti, a differenza degli uomini (che hanno una visione tricomatica) hanno una modalità visiva dicromatica. Questo vuol dire che percepiscono i colori che hanno lunghezze d'onda sul blu e sul giallo. Inoltre, hanno una capacità di elaborare i movimenti molto più veloce rispetto a noi.
I cani vedono il mondo in modo molto diverso rispetto agli umani. Infatti, lo vedono con meno sfumature di noi, ma questo non significa che i nostri amici a quattro zampe siano completamente daltonici. I cani hanno una visione “dicromatica”, il che significa che vedono viola-blu, giallo e sfumature di grigio.