Le formiche, spiegano i ricercatori, non sono in grado di muovere gli occhi nelle orbite, e questo consente di stabilire con esattezza ciò che vedono dal punto in cui si trovano. Il loro sistema visivo è molto semplice e gli permette di riconoscere un oggetto solo se lo guardano dalla stessa prospettiva e distanza.
Uno degli strumenti che le formiche usano sono i feromoni di traccia: Chapman (2013) li definisce sostanze “usate da specie sociali e semi-sociali per indicare l'ubicazione delle risorse sfruttabili rispetto alla posizione della colonia; la colonia ne beneficia tramite l'aumento dell'efficienza di foraggiamento”.
Cannella, peperoncino e chiodi di garofano, spezie che tengono lontane le formiche grazie al loro odore, insopportabile per questi insetti. In polvere o come olii essenziali, non dovete fare altro che posizionarle nei punti giusti. Anche la menta, l'origano e l'alloro, sono validi rimedi contro le formiche.
I maschi sono grandi come la regina, hanno due occhi composti molto grandi, il capo è più piccolo di quello della regina ed il torace è più stretto; hanno due paia di ali che non cadono mai.
Oltre a usare il loro contapassi biologico, l'odore delle compagne e la luce del Sole come bussola, sono capaci di usare vibrazioni e campi magnetici come punti di riferimento. Lo dimostra uno studio del Max Planck Institute per l'ecologia chimica a Jena pubblicato su Plos One.