La forma corretta nelle frasi ipotetiche (periodo ipotetico della possibilità) è "se dovessi" (congiuntivo imperfetto), seguita dal condizionale. La forma "se dovrei" è considerata un errore grammaticale nel contesto ipotetico, poiché il se non vuole il condizionale, come indicato su youcanprint.it e Alpi Levi.
“Dovrei” è un condizionale presente. Come forse sai, l'indicativo si usa per esprimere fatti e certezze. Il condizionale viene anche spesso usato da solo per esprimere incertezza o mettere l'accento su un contrasto tra teoria e pratica.
Si usa il "se" + condizionale principalmente nelle domande indirette ("Mi chiedo se potrei aiutarti") per esprimere dubbi, o in rare costruzioni particolari, mentre nella maggior parte dei periodi ipotetici (situazioni immaginarie, improbabili, impossibili) la regola standard è "se" + congiuntivo (imperfetto o trapassato) nella protasi (la frase con "se") e condizionale nella reggente (apodosi) ("Se avessi tempo, andrei al cinema"). Usare il condizionale direttamente dopo il "se" in un periodo ipotetico è generalmente considerato un errore.
Dopo il "se" si usa l'indicativo per eventi reali e probabili, il congiuntivo per ipotesi, desideri o situazioni improbabili/irrealizzabili, e il condizionale nelle interrogative indirette o per esprimere un consiglio/ipotesi nel periodo ipotetico (es. "se fossi in te"), seguendo sempre la regola di concordanza dei tempi.