Domanda di: Ing. Soriana Longo | Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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La coltivazione del nocciolo (Corylus avellana) richiede terreni freschi, profondi e ben drenati, con pH tra 6 e 7,5, evitando ristagni idrici. È una pianta rustica che predilige climi temperati, con temperature minime non inferiori a -8°C. La messa a dimora ideale è in autunno, preferibilmente con forme a cespuglio o vaso cespugliato.
La semina si effettua in primavera inoltrata, quando le temperature minime superano i 15°C. Nelle settimane precedenti avremo preparato il letto di semina.
Quindi sgusciate quattro noccioline (o un po' di più, ma non molte di più) da mettere in cima al terreno; ricoprite le noccioline con 2-3 centimetri di terriccio. Le piante germinano rapidamente. Dopo che sono germogliate, le piantine sono già pronte per essere trapiantate in un luogo all' esterno.
Qual è il terreno ideale per coltivare le arachidi?
Il terreno ideale per le arachidi è sciolto e povero di sassi, per favorire lo sviluppo ipogeo dei frutti come descritto sopra. Terreni troppo argillosi e compatti, o pieni di scheletro, potrebbero infatti ostacolare una corretta formazione dei baccelli.
L'arachide è una pianta incredibile perché il suo frutto si sviluppa sotto la superficie del terreno: inizia a coltivarlo con questi semplici consigli. L'arachide è una pianta molto particolare perché i suoi fiori gialli diventano frutto solo dopo aver passato un periodo sottoterra.