Come comunicano i serpenti?

Domanda di: Graziano Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026
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I serpenti comunicano principalmente attraverso segnali chimici (olfatto), vibrazioni e linguaggio del corpo, piuttosto che con suoni vocali. Usano la lingua biforcuta per "annusare" l'ambiente, rilevando feromoni e tracce, mentre emettono sibili per intimorire o avvertire di un pericolo. Altri metodi includono vibrazioni della coda e posture difensive.

Come parlano i serpenti?

A differenza di molti animali, i serpenti non emettono versi vocali, ma comunicano attraverso il sibilo. Questo suono è prodotto quando l'aria viene espulsa con forza dalla glottide sotto pressione. Il sibilo può servire a intimorire i predatori o come segnale di pericolo.

Che suono fa il serpente?

Tutti i serpenti hanno quindi la possibilità di sibilare, ma questa caratteristica sarà più frequentemente utilizzata dalle specie velenose rispetto alle specie di serpenti costrittori. I serpenti di grossa taglia, come le anaconde, invece, sfruttano la loro massa corporea come deterrente, non sibilando spesso.

Come comunicano i rettili?

Oltre al senso dell'olfatto, i serpenti usano la lingua per inviare i segnali chimici che percepiscono — ad esempio i feromoni sessuali di un potenziale partner — a un organo apposito che si trova nel palato della bocca: un'azione più o meno simile all'annusare.

I serpenti si affezionano all'uomo?

I serpenti non hanno la capacità cognitiva di affezionarsi ai loro proprietari come altri animali domestici come cani e gatti. Detto questo, se li maneggi, potrebbero riconoscere il tuo odore nel tempo e capire che non sei un predatore o un pasto.

Feeding Albino Western Diamondback Rattlesnake