Domanda di: Dr. Timoteo Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Nutrire il terreno Il terreno deve essere arricchito bene di sostanza organica, sotto forma di compost abbondante e maturo, o anche letame se disponibile. Il pomodoro è una specie a ciclo lungo, è molto esigente e il nutrimento non deve pertanto mai mancare.
Il pomodoro preferisce fertilizzanti esenti da cloro come il solfato di potassio (K2SO4). Nel caso di utilizzo di cloruro di potassio (KCl) in pieno campo, esso dovrà essere incorporato nel terreno in autunno, al fine di permettere la lisciviazione del cloro.
Il terreno deve essere soffice, fertile, ben drenato e ricco di sostanza organica. Si consiglia di lavorare il terreno in autunno o in inverno, aggiungendo del letame o del compost. In primavera, si può arricchire il terreno con del concime granulare a lenta cessione.
Per una crescita sana, i pomodori hanno bisogno di un continuo apporto di acqua; troppa o troppo poca acqua danneggia sia i frutti che le piante stesse. Se la vostra pianta di pomodori ha le foglie molto arrotolate, potrebbe essere il segno di stress da siccità associato ad un elevato contenuto di sali nel terreno.
Il concime liquido per orto è un'ottima soluzione per mantenere equilibrato il terreno durante tutto lo sviluppo e la produzione della pianta. Non è altro che lo stallatico secco diluito in acqua. Le proporzioni sono: 1 litro di pellettato per ogni 10 litri d'acqua.