Come conoscere i tessuti?

Domanda di: Ing. Fulvio Galli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il modo migliore per riconoscere la qualità dei tessuti è quello di toccarli con mano, controllando anche le piccole rifiniture. Fondamentale la lettura dell'etichetta, obbligatoria per legge, che riporta la composizione e i dati essenziali del capo.

Quali sono i vari tipi di tessuti?

Tipi di tessuto nella moda: caratteristiche e classificazione
  • Animale: alpaca; angora; cammello; cashmere; lana; lambswool; mohair; pelle; seta.
  • Vegetale: cotone; canapa; juta; lino; ramiè.
  • Artificiale: viscosa, rayon.
  • Sintetica: acrilico; elastan; poliestere; poliammide; alcantara; lurex.

Come studiare i tessuti?

L'istologia studia la morfologia dei tessuti, e le cellule che li compongono, sia da un punto di vista morfologico che funzionale. Lo strumento essenziale per l'analisi è il microscopio ottico, che permette l'osservazione diretta dei tessuti che si vogliono studiare.

Come si fa a capire se un tessuto è di cotone?

Puoi distinguere la qualità del cotone attraverso il tocco. I tessuti di puro cotone realizzati al 100% con cotone finemente pettinato risultano lisci e quasi setosi. Ricordati sempre di controllare l'etichetta del capo per assicurarti di acquistare una T-Shirt 100% puro cotone.

Come si fa a riconoscere il dritto della stoffa?

L'etichetta del tessuto viene fissata sul dritto del tessuto. La cimosa laterale che svolge una sua funzione protettiva, al dritto presenterà dei fori sollevati, facili da individuare al tatto, mentre al contrario, al rovescio, sono più delineati e precisi.

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