Anche gli alimenti cotti e messi sottovuoto devono essere conservati in frigorifero e anche per le preparazioni il tempo di conservazione aumenta sensibilmente. Anche per gli alimenti cotti e messi sottovuoto è sempre meglio mettere un'etichetta con la data di preparazione.
Per conservare un alimento sottovuoto occorrono sacchetti di plastica più o meno robusti conformati con una "bocca" che viene introdotta nella macchina a vuoto che, grazie ad una pompa, aspira l'aria presente facendo aderire il sacchetto all'alimento contenuto.
Il processo è semplice, infatti si devono posizionare gli alimenti in dei sacchetti appositi, creare il sottovuoto e poi cuocere il tutto in acqua calda oppure in un forno a vapore a temperatura non troppo elevata, tra i 50° e 100°.
Ci capita molto spesso di conservare in frigo o freezer piatti già cotti e farlo nel modo corretto è molto semplice: utilizzando contenitori ermetici, i cibi già cotti possono rimanere in frigo per un massimo di tre giorni, in freezer per un periodo che va dai 2 ai 4 mesi.
Usare sacchetti per sottovuoto da cottura, mettere le verdure asciutte e porzione già per la cottura, creare il sottovuoto e riporle in freezer nelle dosi adatte alla famiglia. Al momento della cottura, portare l'acqua a ebollizione e immettere il sacchetto con le verdure, abbassando il fuoco.