Domanda di: Sig. Alighiero Vitale | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Sterilizza sempre i vasetti.
In questo modo si evita la formazione di pericolosi batteri. Metti il ragù nei barattoli quando ancora bolle. Per creare l'effetto sottovuoto che sigilla completamente il barattolo occorre sempre versare il ragù nel contenitore quando ancora bolle, senza spegnere in anticipo il fornello.
Riempite la pentola d'acqua fino a ricoprire i barattoli. Mettete la pentola sul fuoco, portate a bollore e calcolate 20 Minuti. Trascorso questo tempo spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i vasetti all'interno della pentola.
Alla temperatura di ebollizione dell'acqua (100°C sul livello del mare), un trattamento di sterilizzazione dovrebbe durare anche 7-10 ore, in funzione della grandezza dei barattoli e della tipologia di prodotto ivi contenuto.
Una volta cotto il ragù a fiamma viva, lo mettiamo in vasetti di vetro, meglio se sterilizzati. Il segreto per una lunga conservazione è riempire i barattoli quando il ragù è ancora bello caldo. Infatti, il calore formerà il sottovuoto e manterrà sapore e consistenza del sugo.
In frigorifero, sempre dentro dei contenitori idonei, per esempio, i contenitori di plastica con la chiusura ermetica, il ragù si può conservare tranquillamente per due giorni. E anche fino a cinque giorni se in frigo la temperatura rimane stabile tra zero e quattro gradi centigradi.