Domanda di: Sig.ra Monia Costa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il modo migliore per conservare la farina è sicuramente quello di metterla in un contenitore a chiusura ermetica. Questo proteggerà la farina da umidità e correnti d'aria e nel malaugurato caso che si formino insetti o parassiti questi non infesteranno la vostra dispensa. Il materiale migliore da utilizzare è il vetro.
Un altro repellente naturale per le tarme della farina è l'arancia, le cui bucce potete collocare in dispensa, a patto che vi ricordiate di sostituirle frequentemente. In alternativa, vanno bene anche i chiodi di garofano o alcuni olii essenziali, come quello di lavanda, per esempio, sempre se l'odore non vi disturba.
Tuttavia, per preservarne la freschezza ed evitare che venga presa d'assalto da farfalline o insetti, la farina dovrebbe essere conservata in un contenitore a chiusura ermetica in un luogo fresco e asciutto. La refrigerazione può aumentarne ulteriormente la durata.
La farina va conservata in un luogo fresco, asciutto e possibilmente arieggiato. Una volta aperto il sacchetto, bisogna mantenerlo ben chiuso, in modo da evitare l'annidarsi delle farfalline della farina. Vi consigliamo di non utilizzare dei barattoli con chiusura ermetica per la conservazione della farina.
I cereali e le loro farine prima di essere consumati sono generalmente sottoposti a trattamenti di cottura che superano i 100 °C; a queste temperature le uova sono completamente distrutte e non esiste alcuna possibilità che si sviluppino in larve e/o insetti.