Domanda di: Ing. Mauro Palmieri | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Mettete le olive nei barattoli sanificati e sterilizzati e aggiungete rosmarino, timo o alloro. Ricoprite con la salamoia bollente e chiudete i contenitori facendo attenzione che si crei il sottovuoto. Vanno conservate per circa un mese in un luogo buio e asciutto prima del consumo.
Passati i 40 giorni fai bollire 1 litro di acqua con 150 gr di sale. Quando la salamoia si sarà raffreddata, aggiungila alle olive che avrai messo nel vasetto precedentemente sanificato con la bollitura. Chiudi i vasetti, posizionali a testa in giù per farli riposare e creare il sottovuoto.
Dopo la raccolta, è possibile conservare le olive (bianche o nere che siano) in modo da poterle assaporare tutto l'anno e condire i propri piatti aggiungendo un tocco in più. Possiamo distinguere 3 metodi principali di conservazione delle olive: in salamoia, sotto sale e sott'olio.
Come conservare le olive appena raccolte dall'albero?
Dopo aver lavato bene le olive, fate disperdere l'acqua in eccesso e mettete in barattoli di vetro uno strato di sale grosso e alternate uno strato di sale e uno di olive, e così via fino a riempire il vasetto, avendo cura di finire sempre con uno strato abbondante di sale.
Mettete le olive, un litro di acqua e il sale in una ciotola capiente. Lasciarle sotto sale per 24 ore. Lasciate macerare per altri 40 giorni facendo in modo che le olive siano sempre completamente sommerse, cambiando l'acqua salata una volta alla settimana.