Come contestare un debito?

Domanda di: Mirko Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Come richiedere l'annullamento all'ente creditore La richiesta da rivolgere all'ente si chiama “autotutela”. Con l'autotutela chiedi all'ente di correggere il proprio errore. Se l'ente annullerà in tutto o in parte il debito, invierà all'Agenzia lo “sgravio”, cioè l'ordine di annullare il debito.

Cosa succede se non si può pagare un debito?

Il mancato pagamento dei debiti non è reato penale, ma può capitare di incorrere in un vero e proprio reato, punito penalmente, se una persona commette atti in frode nei confronti dei suoi creditori, come ad esempio trasferisca o nasconda i propri beni allo scopo di ingannare i creditori e sottrarsi al pagamento, o ...

Quando il creditore non può più esigere il debito?

Da quel momento, trascorsi dieci anni, il diritto di credito non può più essere esercitato nei confronti del debitore perché per legge il debito decade.

Come contestare una richiesta di pagamento?

Se una persona ti invia una fattura con una richiesta di pagamento, il metodo migliore per contestarla è scrivere una raccomandata a.r. o una email di posta elettronica certificata in cui ti opponi alla stessa mettendo in discussione l'entità dell'importo o la stessa esistenza del credito.

Come fare per cancellare i debiti?

Per ottenere la cancellazione dei debiti il debitore deve avviare il procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento. Il procedimento di composizione della crisi si avvia mediante il deposito di un'istanza all'Organismo di Composizione della Crisi territorialmente competente.

La PRESCRIZIONE: come ci si libera dai DEBITI | Avv. Angelo Greco