Le date di pagamento dei 200 euro possono essere controllate dai cittadini sul sito dell'INPS, nell'area riservata fascicolo previdenziale del cittadino, accessibile con le credenziali personali: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi), o CIE (Carta di Identità Elettronica).
Per chiedere all'INPS di rivedere la sua posizione sul pagamento del bonus 200 euro e dell'integrazione di 150 euro bisogna seguire la stessa strada utilizzata per presentare domanda. Dal portale INPS è necessario accedere alla sezione del sito INPS “Indennità una tantum 200 euro”.
Perché non ho ricevuto il bonus 200 euro? In caso di bonus 200 euro non ricevuto, per coloro che hanno richiesto direttamente il contributo una tantum all'Inps, è possibile chiedere le motivazioni e un eventuale riesame sempre dal sito dell'Istituto di previdenza, accedendo con le proprie credenziali o tramite Caf.
La Circolare Inps numero 73 del 24 giugno 2022 fornisce anche importanti novità per quanto riguarda il calendario dei pagamenti dell'indennità: Il bonus 200 euro arriverà a luglio per dipendenti, lavoratori domestici e pensionati, mentre si dovrà attendere ottobre per l'erogazione del bonus per le altre categorie.
La maggior parte dei beneficiari, tra cui anche lavoratori dipendenti e pensionati, ricevono il bonus in automatico a novembre 2022, mentre altre categorie, soprattutto quelle che devono presentare domanda entro il 31 gennaio 2023, lo percepiranno a febbraio 2023.