Come coprire i buchi contributivi?

Domanda di: Cesidia Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In caso di buchi contributivi dopo il 1996 sono diverse le soluzioni cui si può ricorrere per coprirli ed è possibile coprire i buchi contributivi o tramite versamento dei contributi volontari o tramite riscatto dei contributi presentando apposita domanda all'Inps.

Quanto costa coprire buchi contributivi?

Prendendo a riferimento il minimale contributivo del 2020 di 206,23 euro a settimana, per coprire un anno intero ai fini pensionistici gli assicurati dovranno sborsare rispettivamente ben 2.988 euro e 3.539 euro.

Come pagare gli anni mancanti alla pensione?

L'unico modo per pagare subito i contributi mancanti e andare in pensione anticipata in anticipo è quello di trovare periodi riscattabili, oltre quelli che ha già riscattato.

Come recuperare gli anni privi di contributi ai fini pensionistici?

Per ottenere la ricongiunzione occorre fare domanda. Legittimati a presentarla sono l'interessato o i suoi eredi e deve riguardare tutti i contributi: obbligatori, volontari, figurativi, da riscatto. Naturalmente, deve trattarsi di quelli che non siano stati già valutati ai fini pensionistici.

Cosa fare se non risultano i contributi?

Presentazione della segnalazione contributiva all'INPS

Laddove il lavoratore sia certo che il periodo mancante dall'estratto contributivo INPS sia stato effettivamente lavorato o, comunque, debba risultare coperto da accrediti, è necessaria la presentazione di una segnalazione contributiva all'INPS.

Il riscatto periodi non coperti da contribuzione