Se il legno è di essenza scura si può applicare l'olio di oliva con un panno di microfibra o di lana e strofinando delicatamente sulla zona interessata. Quando invece il graffio è più profondo, si può riempire la rigatura mediante la cera, che viene venduta in moltissimi colori per ogni esigenza.
Se i graffi sono solo superficiali potete provare a lucidare la superficie con dell'olio d'oliva o del burro cacao. Procedete mettendo un po' di prodotto su di un panno in microfibra, in modo da non lasciare residui di tessuto, e andate a passarlo sulla zona da trattare.
Per rigature nel legno e graffi più profondi consigliamo l'impiego della cera. Scegliete una stecca di cera dalla tonalità compatibile a quella del mobile da riparare. L'applicazione è molto semplice: vi basterà strofinare la stecca di cera finché l'intero graffio non sarà completamente saturato.
Se il legno presenta dei segni lasciati dai bicchieri o dalle tazze calde, dovrete semplicemente strofinare la parte interessata con olio di lino e trementina (oleoresina). Mescolate i prodotti in parti uguali e passateli sulla superficie, dopodiché rimuovete i residui lasciati dai prodotti con l'aceto.
Se la finitura è laccata, potete usare un solvente per unghie o dell'alcool e poi passare un nuovo strato di gommalacca per evitare che la superficie si opacizzi eccessivamente. Cosa occorre? Alcool o solvente per unghie, spazzola con setole semi-morbide e gommalacca.