Domanda di: Emidio Costa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La resina. La resina è una valida alternativa agli smalti per piastrelle. Rappresenta la soluzione ideale quando la necessità è coprire mattonelle del bagno rovinate o demodé.
In commercio esistono molte soluzioni per ricoprire le vecchie piastrelle: – Le piastrelle in PVC adesive sono composte da pannelli in pvc che si fissano alle vecchie piastrelle mediante un adesivo. Costituiscono una soluzione economica, sono resistenti all'acqua e ideali per chi ricerca una soluzione fai-da-te.
Per rivestire il bagno senza togliere le piastrelle esistono due approcci diversi; il primo consiste nel ricoprire il rivestimento preesistente con un 'coprente' elastico (resina o cemento) mentre il secondo prevede di applicare sulle mattonelle già fissate alla muratura un secondo strato di piastrelle più sottili (e ...
Basta applicare la resina per coprire le piastrelle, sia a pavimento sia a parete, coprendo le fughe e restituendo una superficie levigata e omogenea. Inoltre, le resine per piastrelle hanno uno spessore molto ridotto, circa 3 mm, e quindi non è necessario intervenire sull'altezza di porte e portefinestre.
Tra le tecniche più semplici ed economiche per avere dei pavimenti nuovi senza procedere alla sostituzione delle mattonelle si distinguono in particolare i seguenti tre: