Come curare le ferite con il miele?

Domanda di: Marieva Marini  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Nel caso di ferite profonde e ascessi è sufficiente "riempire" le cavità con il miele. Sulla garza impregnata di miele occorre apportare uno strato occlusivo, di modo che non vi sia fuoriuscita all'esterno del miele o dell'essudato (Molan, 1998, Molan, 1999). Spesso a tal fine si adopera una membrana di poliuretano.

Come usare il miele sulle ferite?

Così ogni volta che mi procuro piccole ustioni o ferite non ricorro più a pomate e medicinali. Pulisco bene la parte, ci spalmo sopra un po' di miele e copro con una garza sterile finché non viene completamente assorbito dalla pelle. Ovviamente non tutto il miele va bene!

Come cicatrizzare una ferita in fretta in modo naturale?

Salvia, Limone, Miele: aiuta a guarire le ferite favorendo la crescita dei tessuti. Può essere applicato esternamente su tagli o ustioni per fermare l'emorragia.

Come far guarire più in fretta le ferite?

Una crema cicatrizzante può ammorbidire la pelle intorno alla ferita e impedire che si secchi eccessivamente. I cerotti possono essere applicati sulla ferita per mantenerla protetta e favorirne la guarigione. La lozione antibatterica adatta alle ferite è efficace nel mantenere l'area pulita mentre cicatrizza.

Cosa mettere per asciugare una ferita?

La ferita va asciugata con una garza sterile o all'aria, ma facendo attenzione a evitare il sole diretto: «I raggi velocizzerebbero la guarigione, ma questa rapidità fa sì che la pelle “nuova” sia più scura. Con il rischio quindi che rimanga la cicatrice», sottolinea il medico.

Mettere il miele sulle ferite, ECCO IL SEGRETO!