Domanda di: Sig. Yago Mariani | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Il radon ( 222 𝑅 𝑛 2 2 2 𝑅 𝑛 ) decade spontaneamente attraverso l'emissione di radiazioni alfa, trasformandosi in elementi metallici radioattivi solidi ("figli del radon") come polonio, bismuto e piombo. Ha un tempo di dimezzamento di circa 3,8 giorni, dimezzando la sua quantità in questo lasso di tempo.
Il suo isotopo più stabile è il radon-222 che decade nel giro di pochi giorni, emettendo radiazioni ionizzanti di tipo alfa e formando i suoi cosiddetti prodotti di decadimento o “figli”, tra cui il polonio-218 e il polonio-214 che emettono anch'essi radiazioni alfa.
Pressurizzazione dell'abitazione Si contrasta l'ingresso del radon dal suolo immettendo nell'abitazione aria esterna con un ventilatore creando in questo modo una leggera sovrappressione nell'abitazione.
Il radon in casa si trova principalmente al piano terra e nei sotterranei (cantine, seminterrati) perché filtra dal terreno attraverso fessure, crepe nei pavimenti e nelle pareti, giunti di costruzione e spazi attorno a tubi, ma può anche provenire da alcuni materiali da costruzione (granito, tufo) e accumularsi negli ambienti chiusi, essendo più pesante dell'aria e inodore.
Deriva dalla catena di decadimento dell'uranio 238 e del radio 226, ha un tempo di dimezzamento di 3.82 giorni ed è presente in modo ubiquitario su tutta la terra.