Come denunciare il proprio datore di lavoro?

Domanda di: Sig.ra Maristella Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Dove si può denunciare il datore di lavoro
In primis, è possibile farlo direttamente presso l'Ispettorato del lavoro territorialmente competente. È possibile, inoltre, anche denunciare lo sfruttamento presso gli uffici della Guardia di Finanza.

Cosa succede se denuncio il mio datore di lavoro?

La legge stabilisce che il licenziamento per ritorsione non solo può essere dichiarato nullo dal giudice, ma dà anche diritto alla reintegra sul posto di lavoro. Quindi in buona sostanza il dipendente che, pur in costanza del rapporto di lavoro, agisce giudizialmente contro il proprio capo, non rischia nulla.

Come fare una denuncia al datore di lavoro?

Un lavoratore può sporgere denuncia di irregolarità (contrattuale, retributiva, salariale) e richiedere un controllo all'INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro), rivolgendosi semplicemente alla sede dell'ispettorato competente sulla base del luogo di lavoro.

Quando chiamare l'ispettorato del lavoro?

Nel caso in cui il lavoratore verifichi inadempimenti da parte del datore di lavoro in merito al rapporto di lavoro instaurato tra le parti, può richiedere l'intervento degli organi di vigilanza della Direzione Provinciale del Lavoro.

Come mandare l'Ispettorato del Lavoro in forma anonima?

Deve essere trasmesso all'Ispettorato territoriale del lavoro competente, corrispondente a quello della provincia in cui si trova il luogo di lavoro. È consentito un modulo denuncia lavoro nero anonimo, senza dichiarare la propria identità? Non è possibile.

Che fare se il datore di lavoro non rispetta l’ORARIO CONTRATTUALE? | Avv. Angelo Greco