La desalinizzazione si basa su un processo chiamato osmosi inversa, grazie al quale l'acqua viene forzata attraverso membrane polimeriche che consentono alle sue molecole di passare bloccando i sali e altre impurità inorganiche.
Distillazione. La distillazione è il metodo di desalinizzazione più antico e, concettualmente, è molto semplice. Tramite una fonte di calore si scalda l'acqua marina, ottenendo vapore acqueo e lasciando come residuo il sale.
Rendere potabile l'acqua del mare costa 2-3 euro al metro cubo. Trasportare le cisterne costa invece fra i 13 e i 14 euro al metro cubo. Basterebbe questo dato a far capire quanti vantaggi potrebbe portare la desalinizzazione.
Lo scarico in mare della salamoia aumenta la temperatura dell'acqua, la sua salinità e la torbidezza. L'ambiente marino sicuramente ne soffre, con un maggior sviluppo di alghe e piccoli molluschi e una migrazione forzata dei pesci4.
L'osmosi inversa, chiamata anche iperfiltrazione, è un processo chimico-fisico mediante il quale si forza il passaggio delle molecole di acqua salmastra attraverso una membrana, così da intercettare tutti gli elementi in soluzione e ottenere acqua depurata.