Il pantalone classico dovrebbe cadere in modo irreprensibile lungo tutta la gamba, restringendosi in modo graduale a partire da sotto i fianchi, o al più scendere in modo dritto sino ad arrivare all'orlo.
La ferrea regola della sartoria prevede che l'orlo dei pantaloni debba arrivare a toccare il tacco della scarpa ma oggi noi tutti troviamo antiestetico l' effetto di pieghe sulle scarpe, scegliendo una lunghezza che sfiori il collo del piede sul davanti, senza appoggiarsi.
La circonferenza del pantalone deve abbracciare dolcemente la vita di chi lo indossa, senza comprimerla troppo né risultare eccessivamente comoda. Bisogna trovare il perfetto equilibrio, stando nel mezzo tra la troppa rilassatezza (che equivale a eccessiva larghezza) e la compressione anti-comfort.
Qual è la giusta lunghezza dell'orlo dei pantaloni uomo in questo caso? Le misure standard si attestano sui 4-5 cm, da valutare in base all'altezza (se sei molto alto puoi arrivare anche a 6 cm). Il risvolto può anche essere arrotolato a mano.
La giusta lunghezza dei pantaloni in questione dipende se si opta per un look elegante o casual. Nel primo caso si faccia sfiorare appena il collo della scarpa, nel secondo invece basta arrotolare una o due volte il fondo gamba. Indossando calze di colore a contrasto si rafforza inoltre la vivacità dell'outfit.