Domanda di: Cleopatra De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(73 voti)
Per la zona living la luce ideale è quella diffusa, che illumina tutta la stanza, e che si rivela perfetta anche per il punto centrale della camera da letto. Una luce indiretta è invece da destinare alle zone di passaggio come disimpegni e corridoi, per dare movimento all'illuminazione.
In genere la luce bianca calda, con temperatura di colore quindi compresa tra i 3000 e i 3500 gradi Kevin, viene impiegata per gli interni delle abitazioni ma anche degli uffici, mentre la luce bianca fredda, ovvero quella che va oltre i 4000 gradi Kevin, viene scelta per illuminare grandi spazi aperti.
Per semplificare il conteggio dei punti luce ed essere sicuri di illuminare bene ogni stanza basta tenere in considerazione il punto centrale, in cui di norma si mette il lampadario, e stabilire gli altri punti luce a seconda dell'ambiente, ad esempio se si tratta di una cucina, di un salotto, di una stanza da letto e ...
La tonalità più indicata per il tavolo o l'isola della cucina è quella neutra e naturale. Questo tipo di illuminazione non è né troppo calda (2700K) né troppo fredda (6500K). La luce neutra permette di vedere chiaramente tutto quello che stai facendo.